Un saluto ad Alda Merini
Alda Merini è stata (ed è e sarà sempre) una grandissima poetessa.
Non sono una conoscitrice della poesia, e non ne ho letta mai molta. La poesia della Merini però non era solo una forma sublime di letteratura: era la voce dell’anima di una donna che aveva visto molto e che molto aveva patito.
Era una voce chiara, traccia visibile di un pensiero chiaro sulla vita.
L’hanno definita folle. Forse lo era, come lo sono tutti quelli capaci di guardare alla realtà per quello che è.
Il mio passato
Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato
e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato e’ solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho gia’ visto
non conta piu’ niente.
Il passato ed il futuro
non sono realta’ ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.
°°°
Da “La Terra Santa”
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.

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